Giovanni

Nato a Siracusa 46 anni fa, inizia a fare politica al primo anno di università in una lista chiamata “Cattolici Democratici”, a ridosso della fine della Prima Repubblica, in un periodo molto delicato. Nonostante il clima da “caccia alle streghe”, sin da allora non ha mai deciso di sposare il populismo anzi, al contrario e a rischio di impopolarità, resta coerente con i suoi principi senza rinnegare la sua storia.

Primo degli eletti al consiglio di facoltà, da allora il suo impegno è continuato, sia per senso di responsabilità verso chi gli ha riposto e continua a riporre fiducia in lui sia per il piacere di stare a contatto con le persone e le loro storie.

Proprio in quegli anni costituisce l’associazione Carpe Diem, un prezioso strumento utile per restare a contatto con gli studenti, fornendo loro aiuto e consulenza per tutti i problemi, piccoli e grandi, da loro vissuti nel quotidiano, come ad esempio la trafila per la richiesta delle borse di studio, l’Erasmus, ma anche per organizzare convegni e dibattiti, iniziative ecc.

Tuttavia sin da allora l’impegno costante è stato sempre rivolto alla formazione e alla continua ricerca di una nuova classe dirigente, partendo proprio dai ragazzi che spingeva a candidarsi e a partecipare attivamente alla vita politica universitaria.

Dopo la laurea in Economia e Commercio, Giovanni abbandona numeri e fisco per specializzarsi in Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione; è convinto infatti – e nessuno potrà mai fargli cambiare idea – che oltre alla passione serve, nella vita, formazione e competenza, perché nulla può essere contemporaneamente improvvisato e fatto bene.

Grazie alle successive esperienze di consigliere provinciale, Capo di Gabinetto al comune di Siracusa e ancor prima all’ufficio di Gabinetto alla Regione, ha potuto avere una visione completa del rapporto tra politica e cittadini ma anche tra politica e apparato burocratico.

E oggi, ancora una volta, è pronto a mettere al servizio della comunità la sua passione e la sua esperienza per provare, tutti insieme, a promuovere un autentico cambiamento.